scia cuori bocche

giovedì 8 aprile 2010

per ricordare

Donna


Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni….
Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è a colla di qualsiasi tela di ragno.
Dietro ogni linea di arrivo c`e` una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un'altra delusione.
Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.
Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c`e` in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.
Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!!!

Madre Teresa di Calcutta

venerdì 19 marzo 2010

Da cotto e mangiato

Cotto e Mangiato

I dolci di Benedetta Parodi


TORTA DI PANE DI HAITI

Un chilo di pane secco, un litro di latte, 100 gr di uvetta 40 gr di pinoli, 4-5 prugne secche, 4-5 albicocche secche, 3 uova, 8 cucchiai colmi di zucchero, la scorza di un’arancia.
Ammollare il pane nel latte in modo tale che si ammorbidisca. Aiutandosi con le mani creare una vera e propria poltiglia. Se e’ necessario aggiungere altro latte. Trasferire il composto ammollato in una ciotola e mescolarlo con le uova, lo zucchero e tutte le frutte secche. In ultimo grattugiare la scorza d’arancia. Foderare una teglia rettangolare con la carta forno, versarci la torta e cuocere in forno per circa 40 minuti a 180°. Sarà cotta quando la vedrete gonfiarsi un pochino. Mi raccomando: conservatela coperta dalla pellicola se no indurisce.

martedì 16 marzo 2010

un bimbo dice alla mamma:

« Perchè piangi ? »
« Perchè sono una donna » gli risponde.
« Non capisco » dice il bambino.
La mamma lo stringe a sè e gli dice : « E non potrai mai capire… »
Più tardi il bambino chiede al papà :
« Perchè la mamma piange ? »
« Tutte le donne piangono senza ragione », fu tutto quello che il papà seppe dirgli.
Divenuto adulto, chiese a Dio :
« Signore, perchè le donne piangono così facilmente? »
E Dio rispose :
« Quando l’ho creata, la donna doveva essere speciale ».
«Le ho dato delle spalle abbastanza forti per portare i pesi del mondo… E abbastanza morbide per renderle confortevoli ».
« Le ho dato la forza di donare la vita, quella di accettare il rifiuto che spesso le viene dai suoi figli. »
« Le ho dato la forza per permettele di continuare quando tutti gli altri abbandonano. Quella di farsi carico della sua famiglia senza pensare alla malattia e alla fatica. »
« Le ho dato la sensibilità di amare i suoi figli di un amore incondizionato, Anche quando essi la feriscono duramente. »
« Le ho dato la forza di sopportare il marito nelle sue debolezze E di stare al suo fianco senza cedere»
« E finalmente, le ho dato lacrime da versare quando ne sente il bisogno.»
« Vedi figlio mio, la bellezza di una donna non è nei vestiti che porta, nè nel suo viso, o nella sua capigliatura. La bellezza di una donna risiede nei suoi occhi. E’ la porta d’entrata del suo cuore ; la porta dove risiede l’amore. Ed è spesso con le lacrime che vedi passare il suo cuore. »

martedì 29 dicembre 2009


Un blog questo dove spaziare e provare ... ed eventualmente sbagliare e imparare!^^